Recepimento dell’Accordo, sancito nella seduta della Conferenza Stato Regioni del 10 maggio 2018, Rep. atti n. 100/CSR, riguardante la definizione delle fasi dei passaggi tra i percorsi di istruzione professionale e i percorsi di istruzione e formazione professionale compresi nel repertorio nazionale dell’offerta di istruzione e formazione professionale, e viceversa, in attuazione dell’articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61. (18A06685) (GU Serie Generale n.243 del 18-10-2018)

IlMinistro dell' Istruzione, dell' Università visualizza ...

Visto il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61, recante la
«Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto
dell’art. 117 della Costituzione, nonche’ raccordo con i percorsi
dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’art. 1,
commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107»:
Visto il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali,
di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e delle
ricerca, dell’8 gennaio 2018, di «Istituzione del quadro nazionale
delle qualificazioni rilasciate nell’ambito del Sistema nazionale di
certificazione delle competenze» di cui al decreto legislativo 16
gennaio 2013, n. 13;
Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca, di concerto con il Ministro del lavoro e delle
politiche sociali, il Ministro dell’economia e delle finanze e il
Ministro della salute, previa intesa in sede di Conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di
Trento e Bolzano, recante la determinazione dei profili di uscita
degli indirizzi di studio dei percorsi dell’istruzione professionale,
di cui all’art. 3, comma 1, del decreto legislativo n. 61/2017, con i
relativi risultati di apprendimento, declinati in termini di
competenze, abilita’ e conoscenze, il riferimento degli indirizzi di
studio alle attivita’ economiche referenziate ai codici ATECO, le
indicazioni per il passaggio al nuovo ordinamento e per la
correlazione tra le qualifiche e i diplomi professionali conseguiti
nell’ambito dei percorsi di istruzione e formazione professionale e
gli indirizzi dei percorsi quinquennali dell’istruzione
professionale, anche al fine di facilitare il sistema dei passaggi di
cui all’art. 8 del decreto legislativo n. 61/2017, nonche’ la
correlazione dei profili in uscita degli indirizzi di studio ai
settori economico-professionali di cui al decreto del Ministro del
lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro
dell’istruzione, dell’universita’ e delle ricerca, del 30 giugno
2015;
Visto il decreto del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca, di concerto con il Ministro del lavoro e delle
politiche sociali, il Ministro dell’economia e delle finanze e il
Ministro della salute, previa intesa in sede di Conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di
Trento e Bolzano, recante la definizione dei criteri generali per
favorire il raccordo tra il sistema di istruzione professionale e il
sistema di istruzione e formazione professionale di cui all’art. 7,
comma 1, del decreto legislativo n. 61/2017;

Decreta:

Articolo unico

Con il presente decreto e’ recepito l’accordo in sede di Conferenza
Stato-Regioni del 10 maggio 2018, repertorio atti n. 100/CSR,
riguardante la definizione delle fasi dei passaggi tra i percorsi di
istruzione professionale e i percorsi di istruzione e formazione
professionale compresi nel repertorio nazionale dell’offerta di
istruzione e formazione professionale di cui agli Accordi in
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le
Province autonome di Trento e Bolzano del 29 aprile 2010, del 27
luglio 2011 e del 19 gennaio 2012, e viceversa, in attuazione
dell’art. 8, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61.

Roma, 22 maggio 2018

Il Ministro: Fedeli

Registrato alla Corte dei conti il 18 luglio 2018
Ufficio di controllo sugli atti del MIUR, MIBAC, Min. salute e Min.
lavoro, foglio n. 2794